martedì 13 dicembre 2011
cari bibliotecari
Dovreste aprire una sala più grande, o aprirne diverse di piccola e media grandezza, in modo da favorire il silenzio ed il confort, ma non lasciare nessuno in piedi ed insoddisfatto. Ci dovrebbe essere posto per tutti. In più dovreste catalogare meglio il materiale che possedete e possedere più copie di uno stesso articolo, perché è ridicolo chiedere in prestito un libro di oltre 500 pagine e poterlo tenere solamente per un giorno o una settimana. Quando e come lo si potrebbe usare? Non date neanche il tempo di sfogliarlo! Gli orari per ritirare i testi, inoltre, sono antipatici e scomodi. Dovreste toglierli, o inserirne di più frequenti. Se poi un libro non può, per esempio, essere preso in prestito per più di un giorno, ancora per esempio, dal Dipartimento di Studi Filologici e Linguistici, dateci uno spazio per poterlo consultare in locali attigui allo stesso Dipartimento. Non ho dove leggerlo, di certo non sulle panchine in mezzo ai parchi, né ho intenzione di entrare nella Biblioteca Centrale per sfogliare il tutto per un misero quarto d'ora. Perdo più tempo ad entrare che a cercare quello che mi serve. In più vi servirebbe tecnologizzarvi un po'.
Tempo, luoghi, materiale. Ecco quello che vogliamo.
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