mercoledì 23 novembre 2011

fine corsa.

Al solito vengo qui con un argomento in mente senza sapere da dove iniziare.


Forse oggi in particolar modo non riesco a cominciare perché c'è la mia faccia malamente truccata che mi osserva dalla bolla galleggiante dello specchio di fronte. E mi dice di andare a sciacquarmi e ricominciare da capo. Sarà, ed io lo faccio. 


Non ho molto tempo comunque, perché per oggi è stato deciso (da mio padre) che mia madre ed io dobbiamo andare dal medico a fare il vaccino. Non mi dispiace in realtà uscire di casa, perché in questo periodo mi sento prigioniera; però volevo rimanere qui a raccontarvi di oggi. 
Mmmhm, naah. Vado. 


Hasta la vista, popolo del web. 
Maria




Ps: ma sì, dai, ve lo dico: stavo saltando per aria insieme all'autobus che ha preso fuoco. Porella me, che ero l'unica passeggera. Mi tremano ancora le gambe. Qualcuno forse mi vuole ancora qui (o più probabilmente, non mi vuole vedere lì). A fare che, però, io non so. 

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