Eccomi arrivata a destinazione, il blog che nessuno legge mai, l'ennesima pagina bianca (più o meno) virtuale sprecata per dar sfogo a pensieri ed ossessioni e domande a cui nessuno darà mai risposta. Forse sono qui solo per sparlare, per svergognarmi e denudarmi come una puttana sul web, per mostrare la parte più vermiforme di me, la mia mente, mentre mille pensieri l'attraversano come uno storm, confusi, claudicanti, disorientati. Il circo della mia vita. Tutto parte da qui, tutto parte da me.
E comincio da una necessità di fondo, una preghiera che ho bisogno di trasporre in edifici grafici, materici, inchiostrati di realtà, da un pensiero trascendentale che la mia testa riluttante vuole e deve portare alla forma tattile e visibile per non restarne imprigionata, seccata, segnata.
Dio.
Tu che ascolti queste preghiere dissonanti; Tu che ci metti alla prova e ci premi con giochi senza senso, senza scopo; Tu che però ci sei e mi concreti, mi sfiori con dita inconsistenti; Tu. Tu, Dio, aiutami. Di tutto quello che mi hai dato spiegami cosa devo farne, di tutto quello che mi hai regalato dammi le istruzioni. Di tutto quello che mi hai dato spiegami il motivo. Dimmi, è giusto che tutti siano felici tranne me?
Chiedevo amore, perché non vedevo l'affetto. Chiedevo di provare. Di non essere da meno degli altri, perché a lungo andare ci facciamo domande; e non ci chiediamo mica perché il mondo vada a scatafascio, ma cosa ci sia di sbagliato in noi. Chiedevo solo che Tu mi mostrassi cosa significhi essere due e non più sola. E ora? Ora cosa ti devo chiedere? Ti prego di illuminarmi, perché non so davvero che direzione stia prendendo la mia vita! Certe volte le prove sono lì, tangibili, chiare e lampanti come il fuoco del sole, che diresti che non capisci come ci possano essere dubbi; e poi nello sconforto ti guardi dentro e capisci che in realtà tutto non è altro che illusione, e le prove svaniscono, perché ti chiedi "perché?". Perché così e non il contrario? Perché gira in quel verso e non di qua? Perché la gente umana ha deciso convenzionalmente che le cose giuste siano tali e le cose sbagliate siano talatre? E perché se le cose giuste sono quelle essa stessa fa le altre? Le manie ci crescono in cuore per compensare le mancanze. Ma se le mancanze sono state colmate, perché ci sono ancora le manie?
Come odio la connessione così lenta da farmi dimenticare quello che volevo scrivere.
Torno dopo. O presto. O non so quando.